Giochi della Gioventù
04/06/2009
Il nuovo percorso formativo che il CONI intende offrire ai giovani della scuola secondaria di primo grado amplia ed integra le proposte di attività sportive oggi a disposizione della scuola, proponendo occasioni di partecipazione per tutti i ragazzi di ogni classe, soprattutto per i meno attivi, avvicinandoli alla pratica sportiva in modo divertente, coinvolgente, motivante. I Giochi della Gioventù si affiancano ai Giochi Sportivi Studenteschi rispetto ai quali non rappresentano un'alternativa, bensì un’integrazione, un sostegno, un momento importante e di coinvolgente promozione. I Giochi della Gioventù intendono proporre agli insegnanti e ai ragazzi un percorso che, facendo riferimento a linee generali d’indirizzo,
· consenta di finalizzare l’attività di classe condotta dagli insegnanti verso obbiettivi comuni nel corso dell’anno scolastico, proponendo, inoltre, di partecipare a momenti di festa d’istituto e territoriali, creando coinvolgimento, impegno ed aspettativa;
· sia accompagnato da attività collaterali a carattere culturale e non solo (ad esempio redazione di articoli giornalistici da parte dei ragazzi, realizzazione di foto, disegni e cartellonistica, studio e sviluppo di abitudini alimentari e comportamentali volte a perseguire il benessere psico-fisico);
· preveda specifici interventi di comunicazione mirati e rivolti agli alunni, alle famiglie, agli insegnanti degli istituti coinvolti e che trattino il tema dell’attività sportiva e degli aspetti ad essa correlati come occasione di sviluppo del benessere e della crescita formativa dei giovani.
L’idea guida fondamentale su cui si basa l’intero progetto ed il suo spirito è l’identificazione del gruppo/classe con la squadra che partecipa a tutte le tipologie di attività ludico sportive. Nel mettere in luce quindi i valori che animano il progetto, l’obiettivo è e deve essere la filosofia del “nessuno escluso”. In tale ottica, tutte le classifiche, sia per tipologia di attività che generali di cui al Programma Tecnico, saranno elaborate tenendo conto di parametri di uniformità, al fine di consentire il confronto tra risultati ottenuti dalle singole squadre/classi, prescindendo dal numero dei ragazzi che le compongono.
Occorre ricordare che questa importante iniziativa è resa possibile sul territorio dai vari Comitati Provinciali del CONI ai quali spetta sia la promozione dell’attività invernale negli Istituti di scuola media secondaria di 1° grado, che l’organizzazione del momento finale, abitualmente nel mese di Maggio, cioè di una manifestazione provinciale che assume i connotati di una festa sportiva, dove le scuole partecipanti hanno la possibilità di passare una giornata svolgendo le attività proposte e mantenendo il motto del “nessuno escluso”, vero leit-motiv della manifestazione.
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